Ti tolgo il fiato?
Corro composto, cercando di non perdere quel tempo tanto prezioso. La strada bianca mi offre il suo fianco. Sento i motori delle automobili avvicinarsi lenti. Le luci dei fari delle auto mi descrivono anticipatori il cammino rettilineo che i miei passi faticano a trovare. Il fiume sbiadisce nel nulla assolutamente piatto, lentissimo, rigida traccia di un movimento rubato. Neve in città, spunto per storie di sale perduto, forse venduto. Di spartineve senza catene, di autisti approssimativi, di “ruote termiche” introvabili. Di gente che sogna, di gente che spera, di gente che organizza, telefona, pianifica. Di montagna che improvvisamente è più vicina e di noi montanari che ritorniamo ad essere un po’ più invidiati. E tutto questo mentre il mondo va avanti come sempre, spunto per altre storie…tante altre storie…purtroppo troppe altre storie…
Noi siamo di neve, e la nostra stessa vita prende forma e vigore proprio quando lei arriva. Nuove storie, nuovi protagonisti. L’inverno ci vive dentro, sempre. Rimane assopito per un po’, sta zitto zitto in un angolo della nostra anima, poi quando è ora salta fuori per ridarci calore, voglia di fare e di freddo. E mentre corro la nebbia si dirada nel mio pensiero, ecco ancora la montagna, sovrana, mi osserva, mi aspetta. Io accelero, il rumore delle scarpe si fa più forte, l’asfalto scorre freddo e scuro. Esausto mi fermo, fermo il cronometro, ritrovo il respiro. Lei è sempre lì, sopra di me, ancora più montagna…e ancora più sovrana mi chiede: “Ti tolgo il fiato?”
…ovvero…quando hai la montagna nel cuore, ovunque tu sia…
Daniele Milano
IL MIO SCATTO by Luca Benedet
Questa è una foto speciale.il 19 marzo 2009 io e Ciccio abbiamo festeggiato il nostro compleanno a Vétan,nella sua "baita". Sono stati due giorni incredibili, forse il più bel compleanno della mia vita. Amici,birre,vino,salami,salsicce,gatti,metal e sacchi a pelo. Due giornate VERE, senza pensieri, facendo quello che più ci piace fare, scivolare sulla neve. Questa è una foto speciale perchè conclude nel migliore dei modi quei giorni. Era domenica, dopo pranzo, dopo polenta,funghi e vino della casa, stavamo ritornando verso le macchine, eravamo rimasti in pochi e passando davanti al kicker abbiamo pensato tutti alla stessa cosa. Questa è per te Ciccio, per quei due giorni, perchè ci credi e perchè assomigli sempre di più al Dio Bacco!
Fabrizio "Ciccio" Troilo - f/s 5 hardcore to the bones – Vétan (Valle d’Aosta)